I tempi di guida e di riposo sono le regole europee che stabiliscono quanto a lungo un conducente può guidare e quando deve fermarsi per pause e riposi. Servono a garantire la sicurezza stradale ed evitare l’affaticamento, e si applicano al trasporto professionale di merci e persone.
Cosa regolano
In sintesi, la normativa fissa limiti su: durata della guida giornaliera e settimanale, interruzioni obbligatorie durante la guida continuativa, riposo giornaliero e riposo settimanale. I valori precisi (e le deroghe) sono definiti dal Regolamento (CE) 561/2006 e aggiornati dal Pacchetto Mobilità UE.
Come vengono registrati
Il rispetto dei tempi è registrato automaticamente dal cronotachigrafo tramite la carta tachigrafica, e verificato dalle autorità durante i controlli. Per cosa cambia con il Pacchetto Mobilità sui furgoni, vedi la guida tempi di guida, distacco e cabotaggio.
FAQ
A chi si applicano i tempi di guida e di riposo?
Ai conducenti di veicoli adibiti al trasporto professionale soggetti all’obbligo di cronotachigrafo. Con il Pacchetto Mobilità l’ambito si estende a parte dei veicoli commerciali leggeri dal 2026.
Chi controlla il rispetto dei limiti?
Le forze dell’ordine, su strada e in azienda, leggendo i dati del cronotachigrafo e della carta. Il superamento dei limiti comporta sanzioni per conducente e impresa.