La carta tachigrafica è la smart card personale che identifica il conducente nel cronotachigrafo e ne registra l’attività (guida, lavoro, disponibilità, riposo). Va inserita nell’apparecchio a ogni turno: senza la carta, il conducente non può guidare un veicolo soggetto all’obbligo.
I tipi di carta
Esistono quattro tipi di carta tachigrafica: conducente (la più diffusa), azienda (per scaricare e gestire i dati della flotta), officina (per taratura e manutenzione) e controllo (per le autorità). Ognuna abilita funzioni diverse sullo stesso apparecchio.
A cosa serve in flotta
La carta conducente registra l’attività personale; la carta azienda permette al fleet manager lo scarico periodico dei dati ai fini di archiviazione e controllo. La gestione corretta di emissione, rinnovo e scarico è parte della compliance — vedi la guida hardware, carta tachigrafica e dati e il playbook sullo scarico dati.
FAQ
Si può guidare senza carta tachigrafica?
No, sui veicoli soggetti all’obbligo: la carta conducente deve essere inserita. Guidare senza, o con la carta di un altro, è sanzionabile.
Ogni quanto si scaricano i dati della carta?
I dati della carta conducente e della memoria del veicolo vanno scaricati a intervalli regolari definiti dalla normativa; il playbook dedicato spiega cadenze e modalità operative.