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Glossario Compliance

Pacchetto Mobilità UE

Il Pacchetto Mobilità UE (EU Mobility Package) è l’insieme di regolamenti europei, adottati a partire dal 2020, che riforma il settore dell’autotrasporto: tempi di guida e riposo, distacco dei conducenti, regole sul cabotaggio, obblighi di cronotachigrafo e accesso alla professione. L’obiettivo è condizioni di lavoro più eque e concorrenza leale nel mercato unico.

Cosa introduce

Tra le misure principali: aggiornamento dei tempi di guida e di riposo, obbligo di rientro del conducente ogni 4 settimane, regole anti-cabotaggio sistematico, e l’estensione progressiva del cronotachigrafo intelligente G2V2 a nuovi veicoli. Il pacchetto prevedeva anche l’obbligo di rientro del veicolo ogni 8 settimane, annullato dalla Corte di giustizia UE il 4 ottobre 2024.

Cosa cambia per le flotte

L’impatto più rilevante per le PMI italiane è l’estensione, dal 1° luglio 2026, di parte degli obblighi ai veicoli commerciali leggeri (oltre 2,5 t fino a 3,5 t) in trasporto internazionale o cabotaggio per conto terzi. Il primo passo risale al 21 maggio 2022, quando la licenza comunitaria è diventata obbligatoria anche per i veicoli oltre 2,5 t. La sequenza completa delle scadenze è nella roadmap del Pacchetto Mobilità 2026-2028; per i furgoni vedi l’obbligo 2026.

FAQ

Il Pacchetto Mobilità riguarda anche i furgoni?

Sì, in parte, e in due tempi. Dal 21 maggio 2022 i veicoli commerciali leggeri oltre 2,5 t impiegati in trasporto internazionale o cabotaggio per conto terzi devono avere la licenza comunitaria; dal 1° luglio 2026 anche il cronotachigrafo G2V2.

Pacchetto Mobilità e cronotachigrafo G2V2 sono la stessa cosa?

No. Il Pacchetto Mobilità è il quadro normativo; il G2V2 è lo strumento di bordo che ne rende verificabili alcune regole (tempi, frontiere, cabotaggio).

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