Il tasso di consegna al primo tentativo (FADR, First-Attempt Delivery Rate) è il KPI che misura la percentuale di consegne completate con successo al primo passaggio, senza necessità di un secondo tentativo. È un indicatore chiave dell’efficienza della logistica dell’ultimo miglio.
Perché conta
Ogni consegna fallita genera un costo: un secondo (o terzo) viaggio, magazzino, gestione del cliente, talvolta il reso. Un FADR alto significa meno ri-consegne, costi più bassi e clienti più soddisfatti. Come benchmark, un buon FADR è in genere sopra il 90%, ottimo oltre il 95%.
Come migliorarlo
Le leve principali: ETA affidabili e comunicati al destinatario, finestre orarie corrette, istruzioni di consegna chiare, e prova dell’esito tramite Proof of Delivery digitale. È strettamente legato all’OTIF, che aggiunge la dimensione della completezza. Sul costo delle consegne mancate, vedi quanto costa una consegna mancata al primo tentativo.
FAQ
Qual è un buon tasso di consegna al primo tentativo?
Gli standard di settore indicano come buono un valore sopra il 90%, ed eccellente oltre il 95%. Dipende però da contesto urbano, tipo di merce e modello di consegna.
Che differenza c’è con l’OTIF?
Il FADR misura solo se la consegna riesce al primo tentativo; l’OTIF richiede anche che sia puntuale e completa. Sono complementari.