L’ERP (Enterprise Resource Planning) è il software che tiene insieme i processi amministrativi e commerciali di un’azienda: anagrafiche di clienti e articoli, ordini di vendita e di acquisto, giacenze contabili, fatturazione e contabilità. Nelle piccole e medie imprese italiane quasi nessuno lo chiama ERP: lo si chiama il gestionale.
Cosa fa un ERP
Un ERP è organizzato per moduli. I più comuni sono vendite, acquisti, magazzino, produzione, contabilità e controllo di gestione. Il valore sta nel fatto che i dati vivono in un unico archivio: l’ordine inserito dal commerciale è lo stesso che il magazzino prepara e che l’amministrazione fattura.
ERP e trasporti
Il gestionale sa cosa va consegnato e a chi, ma di solito non sa come: non pianifica i giri, non segue i mezzi e non raccoglie la firma del cliente. Quelle funzioni stanno in un TMS o in un software di pianificazione delle consegne, che riceve gli ordini dal gestionale e gli restituisce l’esito. La preparazione fisica della merce passa invece dal WMS, quando c’è.
Il collegamento fra i due sistemi può essere un file esportato (Excel, CSV) oppure un’integrazione diretta via API. L’integrazione con i sistemi aziendali è anche uno dei requisiti di interconnessione che contano per gli incentivi sui beni digitali: vedi l’iperammortamento 2026 per il software di flotta.
FAQ
ERP e gestionale sono la stessa cosa?
Nell’uso comune sì. Tecnicamente un ERP copre più aree aziendali in un unico sistema, mentre un gestionale può essere anche più semplice (solo fatturazione e magazzino), ma la parola che si usa in azienda è quasi sempre la stessa.
Optivo sostituisce il gestionale?
No. Anagrafiche, ciclo ordine e fatturazione restano nel gestionale. Optivo prende gli ordini da consegnare e restituisce l’esito della consegna. Il collegamento passa dalle API REST documentate di Optivo oppure dall’export che il gestionale produce già, e la strada giusta si sceglie guardando cosa sa fare il sistema in uso.