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Calcolatore

Quanto costa un'ora di autista alla tua flotta

Parti dalle tabelle del costo orario che il Ministero del Lavoro ha pubblicato per il CCNL Logistica, trasporto merci e spedizione, aggiungi gli straordinari e le trasferte che paghi davvero, e stima le ore che ogni settimana non producono. In due minuti hai il costo pieno dell'ora e quanto valgono in un anno le ore perse in attese, rientri a vuoto e giri squilibrati.

Fonte delle tabelle: Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro n. 135 del 19 dicembre 2025. Nessun punteggio sui singoli autisti: il calcolo lavora sul profilo contrattuale e sulla flotta.

Il contratto e la tua flotta

Il livello è in busta paga. La lettera dice il tipo di servizio, non l'anzianità.

Le 47 ore valgono dopo la verifica della discontinuità prevista dall'art. 11 bis del CCNL.

La tabella del decreto considera 773 € al mese per questo profilo.

Attese al carico e allo scarico, rientri a vuoto, tempo perso su giri squilibrati. Il valore di partenza è solo un esempio: metti la tua stima.

Il costo pieno di un'ora

32,06 €

La tabella dice 32,55 €. La differenza viene dalla trasferta che paghi davvero e dagli straordinari.

Costo annuo per autista
54.858 €
Costo annuo del personale viaggiante (35 autisti)
1.920.015 €
Ore pagate all'anno per autista
1.711
Costo di un'ora di straordinario
22,48 €

Le ore che non producono, in un anno

139.964 €

4.366 ore della flotta, il 7,3% delle ore pagate, al costo pieno dell'ora.

Con il 10% di queste ore in meno: 13.996 € all'anno.

10% è il limite basso della riduzione di chilometri che i clienti Optivo ottengono in media (10-20%), applicato qui alle ore come ipotesi. Non è un benchmark di settore.

Trasporti per conto terzi? Dal 20 luglio 2025 l'art. 6-bis del D.Lgs. 286/2005 riconosce al vettore 100 euro per ogni ora o frazione di attesa oltre i 90 minuti di franchigia per ciascuna operazione di carico o scarico, dovuti in solido da committente e caricatore.

Ricevi la lettura del risultato via email

Ti mandiamo cosa dice il tuo risultato, i punti da misurare sulle ore che non producono e il link alle tabelle del decreto, così lo ritrovi quando rinnovi un contratto.

Come si calcola

Il punto di partenza è il costo medio orario della tabella ministeriale per il profilo che scegli. Dentro ci sono paga base, aumenti di anzianità, elemento professionale d'area, tredicesima e quattordicesima, contributi INPS e INAIL, TFR, enti bilaterali Ebilog e Sanilog, previdenza complementare, indumenti e una trasferta convenzionale. Il decreto divide il costo annuo per le ore mediamente lavorate: 1.628 per gli autisti di camion, 1.516 per i furgoni, su 2.036 ore teoriche.

Il calcolatore toglie la trasferta convenzionale e aggiunge quella che indichi. Lo straordinario si calcola sulla retribuzione oraria (paga base, anzianità, EPA ed EDR divisi per 168 ore al mese), con la maggiorazione del 30% del feriale diurno (CCNL, art. 13) e i contributi INPS e INAIL della tabella. TFR e ratei sullo straordinario sono esclusi, quindi quella voce è prudente.

Le ore improduttive si contano sulle settimane effettivamente lavorate, cioè al netto di ferie, festività e assenze medie che il decreto già considera, e si valorizzano al costo pieno dell'ora. È una stima che dipende interamente dal numero che inserisci: il calcolatore non la propone, la moltiplica.

Le ore sono metà del conto. L'altra metà sono i chilometri, che stima il calcolatore del risparmio sui giri. Da dove vengono le sue percentuali lo spiega il report sul metodo del risparmio sui giri.

Le tabelle del decreto per gli autisti

Costo medio orario a tempo indeterminato da gennaio 2026, in euro. Per i livelli A3 e D2 la tabella non prevede trasferta, quindi il costo è lo stesso in tutti i regimi.

Costo medio orario degli autisti per livello e regime orario, gennaio 2026
Livello 39 ore47 ore, Italia47 ore, estero
A3aree e giri ripetitivi 26,6626,6626,66
B3con trasferta 29,7632,5535,20
C3abilitazioni o attrezzature 29,9032,6935,34
D2aree e giri ripetitivi 25,9225,9225,92
E2con trasferta 28,9331,7234,37
F2abilitazioni 28,9531,7434,39
G1furgoni 30,14 tabella unica dei driver
H1furgoni, abilitazioni 30,27 tabella unica dei driver

39 ore: senza discontinuità. 47 ore: discontinuo, trasporti nazionali o internazionali (art. 11 bis del CCNL).

Gli scatti fino a giugno 2027

Costo medio orario a tempo indeterminato nelle tre decorrenze del decreto
Profilo gen 2026gen 2027giu 2027
C3, senza discontinuità (39 ore) 29,9030,5431,29
C3, discontinuo nazionale (47 ore) 32,6933,3234,08
C3, discontinuo internazionale (47 ore) 35,3435,9736,73
G1, furgoni 30,1430,5130,99

Fonte: Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro n. 135 del 19 dicembre 2025, tabelle del personale viaggiante. Il decreto è stato ripreso da Uomini e Trasporti il 22 dicembre 2025. Per leggere le voci una per una e capire a cosa servono le tabelle negli appalti, c'è la guida al costo di un autista nel 2026.

Domande frequenti

Da dove vengono i costi orari del calcolatore?

Dalle tabelle del Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro n. 135 del 19 dicembre 2025, che fissano il costo medio orario del personale del CCNL Logistica, trasporto merci e spedizione rinnovato il 6 dicembre 2024. Il decreto attua l'art. 41, comma 13, del Codice dei contratti pubblici e serve a valutare la congruità delle offerte negli appalti. Ogni cifra del calcolatore è riportata dalla tabella del profilo scelto.

Perché il mio costo dell’ora è diverso da quello della tabella?

Per due ragioni. La tabella include una trasferta convenzionale, per esempio 43,16 euro al giorno per i trasporti nazionali discontinui: il calcolatore la toglie e mette al suo posto quella che indichi tu. E lo straordinario costa meno dell'ora media, perché paga la maggiorazione del 30% e i contributi ma non porta con sé ferie, festività, tredicesima e quattordicesima: aggiungendo ore di straordinario, il costo medio dell'ora scende un poco mentre il costo annuo sale.

Cosa conta come ora improduttiva?

Un'ora pagata in cui il mezzo non consegna e non ritira: le attese al carico e allo scarico, il rientro in sede a vuoto, il tempo perso su un giro troppo lungo per un autista mentre un altro chiude in anticipo. Non sono le pause obbligatorie del Regolamento (CE) 561/2006: quelle restano, e un giro pianificato bene le prevede.

Da dove viene il 10% in fondo al risultato?

È il limite basso della riduzione di chilometri che i clienti Optivo ottengono in media con l'ottimizzazione dei giri, che sta fra il 10 e il 20%. Qui lo applichiamo alle ore improduttive come ipotesi: non è un benchmark di settore, e sulle attese allo scarico la leva è diversa. Il numero vero per la tua flotta esce solo misurando i tuoi giri.

Le attese allo scarico si possono far pagare?

Se trasporti per conto terzi, sì. L'art. 6-bis del D.Lgs. 286/2005, nel testo in vigore dal 20 luglio 2025, fissa una franchigia di 90 minuti per ciascuna operazione di carico o scarico, calcolata dall'arrivo del vettore. Oltre la franchigia committente e caricatore devono in solido un indennizzo di 100 euro per ogni ora o frazione, rivalutato ogni anno, salvo che il ritardo dipenda dal vettore. L'orario di arrivo si prova con il GPS del mezzo o con il tachigrafo intelligente, e la richiesta va fatta entro un anno (art. 2951 del codice civile). Chi trasporta in conto proprio non è vettore e non ha questo diritto.

I dati che inserisco vengono salvati?

No. Il calcolo avviene nel tuo browser. Solo se chiedi la lettura del risultato via email lasci nome, email e numero di mezzi, e le cifre che hai inserito non vengono inviate.

Questo calcolatore è uno strumento di analisi preliminare. Le tabelle del decreto sono costi medi: possono variare con agevolazioni contributive, contrattazione aziendale, superminimi e straordinari forfettizzati (art. 2 del decreto). Per le imprese artigiane valgono EBNA e San.Arti al posto di Ebilog e Sanilog. Non sostituisce il consulente del lavoro.