La DIF (Distribuzione Intermedia del Farmaco) è l’anello della filiera farmaceutica che collega il produttore alla farmacia: i distributori intermedi (grossisti) acquistano i medicinali e li consegnano ai punti vendita, garantendo disponibilità capillare e consegne frequenti, spesso più volte al giorno.
Come funziona
Il distributore intermedio gestisce magazzino, assortimento e logistica per migliaia di referenze, con consegne a giri fissi verso le farmacie. Opera sotto stringenti requisiti di qualità (GDP) e, per molti prodotti, di catena del freddo.
Perché è un settore critico
La DIF lavora con marginalità ridottissime e alta intensità logistica: efficienza dei percorsi, saturazione dei mezzi e puntualità fanno la differenza tra profitto e perdita. È il contesto operativo del verticale farmaceutico di Optivo — vedi la pagina settore distribuzione farmaceutica e l’analisi su catene di farmacie e disintermediazione.
FAQ
Che differenza c’è tra DIF e logistica farmaceutica generica?
La DIF è specificamente la distribuzione all’ingrosso verso le farmacie, con consegne frequenti e assortimento ampio, sotto normativa GDP. La logistica farmaceutica include anche produzione, import e trasporto primario.
Perché la marginalità nella DIF è così bassa?
Per la combinazione di prezzi regolamentati, alta frammentazione delle consegne e costi logistici elevati. Per questo l’ottimizzazione operativa è decisiva — vedi l’analisi sull’EBITDA della DIF.