La control tower (torre di controllo logistica) è la vista unica da cui chi pianifica segue l’esecuzione delle consegne mentre accadono: dove sono i mezzi, quali fermate sono chiuse, quali sono in ritardo, cosa è entrato di nuovo. Mette in una schermata dati che di solito stanno in posti diversi: la posizione dei veicoli, il piano dei giri, le prove di consegna, gli avvisi.
Cosa mostra e cosa fa
Tre funzioni la distinguono da una mappa di fleet tracking. Confronta il piano con l’esecuzione, fermata per fermata, e aggiorna gli orari stimati di arrivo. Segnala le eccezioni senza che qualcuno debba cercarle: ritardi, consegne mancate, deviazioni dal percorso. E permette di intervenire, aggiungendo una fermata o spostando una consegna da un mezzo a un altro con il ricalcolo dei giri.
Chi la usa
È lo strumento dell’ufficio traffico durante la giornata. Senza control tower lo stato dei giri si ricostruisce al telefono, chiamando gli autisti uno per uno; con la control tower chi pianifica guarda le eccezioni e lascia correre il resto.
Pesa di più quando il piano va rifatto in giornata, perché urgenze e ordini nuovi arrivano dopo che i mezzi sono partiti. È il caso raccontato nell’articolo sul replanning dinamico nella distribuzione del farmaco.
FAQ
Control tower e fleet tracking sono la stessa cosa?
No. Il fleet tracking dice dove sono i veicoli; la control tower mette quella posizione accanto al piano delle consegne e dice se il giro sta andando come previsto. Il tracking è uno dei dati che la alimentano, insieme alle prove di consegna raccolte dall’app degli autisti.
Cosa fa la Control Tower di Optivo?
È il modulo di OptivoRoute che segue i giri durante la giornata. Mostra su una mappa la posizione dei veicoli, lo stato delle consegne e l’avanzamento di ogni giro; manda avvisi automatici per ritardi, consegne mancate e deviazioni dai percorsi; permette di aggiungere fermate durante la giornata, con il ricalcolo dei percorsi.