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Tempo e finestre Mezzi e capacità Merce e priorità Zone e depositi Autisti e pause Costi Dati e calcolo
Tempo e finestre Finestre orarie multiple sullo stesso punto Un cliente aperto 8-12 e 15-18 riceve in una delle due finestre, dichiarate così come sono. Finestra di apertura del deposito I mezzi non partono prima dell'apertura e rientrano entro la chiusura. Turno del veicolo Il mezzo non comincia il giro prima di un orario e lo chiude entro un altro. Partenza ritardata per merce deperibile L'ordine impone al suo giro di non uscire prima di un'ora precisa, così il fresco carica per ultimo e parte tardi. Rientro garantito entro un orario Il giro che serve quel punto deve chiudere entro l'ora fissata, per le consegne che devono tornare in tempo. Ritardo massimo tollerato Quanto sforamento di finestra è accettabile, per singolo punto o per l'intera giornata del mezzo. Anche zero. Tempo di servizio per fermata Ogni punto ha il suo tempo di scarico o carico, e il calcolo lo tiene dentro la finestra oraria. Slot di banchina al CeDi Lo slot prenotato alla banchina diventa una finestra dura sul punto, e il giro si costruisce intorno all'orario che ti hanno dato. Capacità della banchina Ogni passaggio al CeDi ha il suo slot e il piano li incastra senza sovrapporli. I mezzi arrivano in fila, non in coda. Tempo di parcheggio Del mezzo e del singolo punto, come il centro storico dove si gira dieci minuti prima di poter scaricare.
Mezzi e capacità Capacità su più dimensioni Peso, volume e colli insieme. Il mezzo è pieno quando satura la prima delle tre. Autorizzazioni mezzo-ordine Un ordine marcato ZTL o Frozen viaggia solo su mezzi con la stessa autorizzazione. Taglia massima del mezzo per punto Il cliente nel vicolo che solo il mezzo piccolo può raggiungere, indipendentemente dalla capacità. Flotta per classi di veicoli Definisci il tipo una volta (furgone, motrice, bilico) e quanti mezzi hai per tipo. Chilometri, ore e ordini massimi per mezzo Tre tetti separati su distanza giornaliera, tempo fuori dal deposito e numero di consegne. Autonomia e ricarica dei mezzi elettrici La batteria è una capacità che si consuma coi chilometri e si rinnova ai punti di ricarica. L'autonomia da rispettare è quella reale del mezzo, non quella del libretto. Emissioni CO2 per mezzo Grammi per chilometro dichiarati per veicolo, e a fine giro il totale emesso per la reportistica ambientale. Preferenze morbide Il vincolo che è meglio rispettare ma non deve bloccare il piano. Il sistema prova a onorarlo e, quando non può, lo segnala invece di fermarsi. Numero massimo di giri per mezzo Lo stesso mezzo può uscire più volte nel turno. Decidi tu quante, e a ogni rientro la capacità riparte da zero.
Merce e priorità Ritiro e consegna abbinati Il ritiro viene sempre servito prima della consegna collegata, e i due restano legati nello stesso flusso. Scomparti separati a geometria variabile Secco, fresco e gelo sullo stesso furgone, con volumi che cambiano. Costruito per un cliente reale. L'ordine più grande del mezzo si divide da solo Un ordine da 150 con mezzi da 40 diventa quattro consegne coerenti, senza lavoro manuale. Priorità a quattro livelli Da bassa a critica. Se i mezzi non bastano per tutto, cosa esce prima lo decide una regola, non il caso. Posizione forzata nel giro Il punto che va servito per primo, o comunque prima di altri, con una priorità di sequenza dentro la rotta.
Zone e depositi Stesso mezzo per la stessa zona Gli ordini con la stessa etichetta finiscono sullo stesso veicolo, e il cliente vede sempre la stessa faccia. Zone che non si mescolano Etichette territoriali che impediscono di mettere due aree diverse nello stesso giro. Multi-deposito, partenza e rientro anche diversi Ogni mezzo ha i suoi depositi di inizio e fine, oppure lasci scegliere al sistema. Abbinamento fisso fra ordine e mezzo Il cliente legato a un mezzo o a una rotta fissa ci resta, anche quando tutto il giro intorno viene riottimizzato. Giri fissi su calendario settimanale Il lunedì ha i suoi giri, il giovedì i suoi. Le rotte ricorrenti vivono su un calendario e si riottimizzano senza perdere la struttura. Giri aperti Il mezzo può partire dal primo punto o chiudere sull'ultimo senza rientro, come i padroncini che tengono il mezzo. Trasbordo in punto di scambio Il passaggio di merce fra due mezzi in una piazzola o un parcheggio, trattato come tappa vincolata per entrambi. Rientro a metà giornata con nuova uscita Il giro che torna al deposito, smista e riparte. Due viaggi che il sistema tratta come un turno solo.
Autisti e pause Giri equilibrati fra gli autisti Il numero di fermate si può bilanciare fra tutti i mezzi o dentro la stessa classe. Meno giri che finiscono a mezzogiorno accanto a giri che sforano il turno. Tempi di guida e riposo (Reg. 561/2006) Pause dopo le ore di guida, tetto giornaliero, turni che chiudono in orario. La pianificazione nasce dentro i limiti, invece di scoprirli a fine giornata. Pause obbligatorie con durata e finestra La pausa pranzo che deve iniziare fra le 12 e le 15, fino a cinque pause per mezzo. Tempo di guida massimo giornaliero La guida pura, senza pause, attese e scarico. È il vincolo con cui la pianificazione rispetta i tempi di guida.
Costi Costo orario e costo al chilometro Ogni classe di mezzo ha i suoi, e l'ottimizzazione minimizza il costo vero, non i chilometri astratti. Costo fisso di uscita Il mezzo in più esce solo se il risparmio ripaga il costo di farlo uscire. Costo per consegna Il padroncino pagato a consegna convive con i mezzi propri pagati a ora, nello stesso calcolo. Straordinari a costo maggiorato Oltre un certo numero di ordini o di chilometri scatta la tariffa extra, e il sistema la usa solo quando conviene. Emissioni come obiettivo del calcolo Il costo al chilometro può essere il fattore di emissione del mezzo. Il motore minimizza i grammi di CO2 come minimizzerebbe gli euro. I costi decidono chi esce Non solo consuntivo. L'ordine con cui i mezzi vengono schierati segue i parametri di costo che dichiari.
Dati e calcolo Più ordini allo stesso indirizzo, una fermata sola Cinque consegne nello stesso stabile valgono una fermata sola per costi e limiti del giro, non cinque. Doppio geocoding degli indirizzi Ogni indirizzo è normalizzato con due motori indipendenti, Google Maps e HERE. Indirizzo introvabile, aggancio controllato Il punto non geolocalizzabile si aggancia al primo indirizzo valido entro un raggio che decidi tu. Profondità di calcolo regolabile Più qualità o più velocità. Il livello di ricerca si sceglie, e i giri possono essere tenuti compatti sulla mappa.
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