La telematica è la tecnologia che raccoglie i dati generati da un veicolo — posizione GPS, consumi, chilometraggio, parametri del motore, comportamento di guida — e li trasmette a distanza a una piattaforma dove possono essere consultati e analizzati. Il termine unisce telecomunicazioni e informatica: in pratica, è ciò che rende un veicolo una fonte di dati in tempo reale.
Come funziona
Un sistema telematico ha tre componenti: un dispositivo o modulo a bordo che legge i dati (dalla porta OBD, dal CAN bus o da un modulo integrato di fabbrica), una connessione cellulare che li trasmette, e una piattaforma software che li raccoglie e li trasforma in mappe, report e avvisi.
I dati possono arrivare in due modi: tramite un dispositivo aftermarket installato sul mezzo, oppure — sui veicoli connessi più recenti — direttamente dal costruttore via cloud, senza alcun hardware aggiuntivo (la modalità Cloud OEM).
Telematica e gestione della flotta
Per un fleet manager la telematica è la base di quasi tutto: localizzazione dei mezzi, ottimizzazione dei percorsi, controllo dei consumi, manutenzione e sicurezza. È diversa dal cronotachigrafo, che registra tempi di guida e riposo per finalità legali: la telematica serve a gestire l’operatività (sulla distinzione vedi G2V2 vs telematica di flotta).
Optivo usa la telematica come motore della sua piattaforma di tracking flotta, che funziona sia con dispositivi OBD sia senza hardware.
FAQ
Qual è la differenza tra telematica e GPS?
Il GPS fornisce solo la posizione. La telematica include la posizione ma aggiunge consumi, diagnostica, chilometraggio e comportamento di guida, trasmessi e analizzati su una piattaforma.
Serve installare un dispositivo per usare la telematica?
Non sempre. Sui veicoli connessi recenti i dati telematici possono arrivare direttamente dal costruttore via Cloud OEM, senza hardware aftermarket.