Cloud OEM è la modalità di accesso ai dati di un veicolo in cui le informazioni telematiche arrivano direttamente dal costruttore (OEM) via cloud, senza installare alcun dispositivo aftermarket. “OEM” sta per Original Equipment Manufacturer, cioè la casa automobilistica che produce il veicolo.
Come funziona
I veicoli connessi trasmettono già dati al proprio costruttore tramite la connettività integrata di fabbrica. Con il Cloud OEM, il costruttore mette quegli stessi dati a disposizione di un fornitore di servizi scelto dal proprietario o utilizzatore della flotta — previo consenso e in conformità all’EU Data Act. Il fornitore (per esempio Optivo) li riceve via API e li mostra su una dashboard di gestione.
È la tecnologia che rende possibile il tracking flotta senza hardware: è sufficiente aggiungere il VIN per attivare un veicolo. Diversi gruppi hanno strutturato l’offerta — Stellantis, ad esempio, tramite Mobilisights (come funziona nel dettaglio).
Quando conviene
Il Cloud OEM è particolarmente adatto alle flotte recenti e a quelle in leasing o noleggio a lungo termine, dove evitare l’installazione di hardware su mezzi non di proprietà semplifica gestione e restituzione. La copertura dipende da costruttore e anno modello: vedi la piattaforma Cloud OEM di Optivo.
FAQ
Cloud OEM e telematica sono la stessa cosa?
No. La telematica è la tecnologia che raccoglie e trasmette i dati del veicolo. Il Cloud OEM è una delle modalità con cui quei dati ti raggiungono: direttamente dal costruttore, senza hardware aggiuntivo.
Serve il consenso per usare il Cloud OEM?
Sì. L’accesso ai dati richiede il consenso del proprietario o utilizzatore del veicolo, secondo le regole dell’EU Data Act. È un diritto esercitabile, non una concessione del costruttore.