La Nuova Sabatini (per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la misura «Beni strumentali») è l’agevolazione del MIMIT che aiuta le micro, piccole e medie imprese a finanziare l’acquisto, anche in leasing, di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali. Non abbassa il prezzo del bene: abbassa il costo del finanziamento con cui lo si compra.
Come funziona
L’impresa chiede il finanziamento a una banca o a un intermediario finanziario che aderisce alla convenzione fra MIMIT, ABI e Cassa depositi e prestiti, e insieme presenta la domanda di contributo. Il finanziamento deve durare al massimo 5 anni e valere fra 20.000 euro e 4 milioni di euro. Il Ministero riconosce un contributo in conto impianti pari agli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento di cinque anni di importo uguale all’investimento: al tasso annuo del 2,75% per gli investimenti ordinari, del 3,575% per quelli 4.0 e green.
I beni devono essere nuovi; terreni, fabbricati e beni usati o rigenerati sono esclusi. Sono ammessi tutti i settori produttivi tranne le attività finanziarie e assicurative. La scheda aggiornata è sul sito del MIMIT.
Mezzi, dispositivi e software
Nel trasporto la misura si usa soprattutto per rinnovare il parco mezzi, con le condizioni spiegate nella guida alla Nuova Sabatini per i veicoli commerciali. L’hardware nuovo acquistato come cespite, per esempio i dispositivi di telematica, rientra fra le categorie ammesse.
Sul software il nodo è contabile. La misura finanzia investimenti iscritti fra le immobilizzazioni, non costi correnti: un software a canone, spesato mese per mese, di norma non è agevolabile. Solo in casi particolari un pacchetto si compone in modo da poter essere capitalizzato, da decidere con il commercialista prima del contratto. Il ragionamento completo è nell’articolo su Nuova Sabatini e software di gestione flotta.
FAQ
La Nuova Sabatini riduce il prezzo del furgone?
No. Il contributo è calcolato sugli interessi di un finanziamento convenzionale, quindi riduce il costo del capitale e non il prezzo d’acquisto. Gli incentivi che abbattono il prezzo dei veicoli commerciali sono un’altra cosa, raccolti nella guida agli incentivi 2026.
Un software di gestione flotta a canone si può finanziare con la Sabatini?
Di norma no, perché un canone spesato a conto economico è un costo corrente e non un investimento. Può diventarlo solo se il pacchetto viene strutturato e rilevato come immobilizzazione immateriale, un caso particolare da valutare con il commercialista e con la banca.