L’idling (in italiano tempo di minimo o funzionamento al minimo) è il tempo durante il quale un veicolo tiene il motore acceso da fermo, senza muoversi: in coda, in sosta, durante carico e scarico o per abitudine del conducente. È carburante bruciato e usura accumulata a zero chilometri prodotti.
Perché è un problema
L’idling consuma carburante, aumenta le emissioni e l’usura del motore, e peggiora il costo per chilometro senza alcun valore operativo. Su una flotta, anche pochi minuti per veicolo al giorno diventano migliaia di euro l’anno.
Come si misura e si riduce
I dati telematici registrano automaticamente i tempi di minimo per veicolo e conducente, rendendo l’idling un KPI monitorabile. Si riduce con formazione dei conducenti, policy di spegnimento e sistemi start&stop. Fa parte delle leve di eco-driving per ridurre i consumi.
FAQ
Quanto carburante consuma l’idling?
Dipende dal motore, ma un veicolo commerciale al minimo consuma in genere intorno a 1-2 litri l’ora: tempi di minimo elevati incidono sensibilmente sul costo annuo.
Come si controlla l’idling di una flotta?
Con la telematica, che registra i tempi di motore acceso da fermo per ogni mezzo. Confrontando i veicoli e i conducenti si individuano le situazioni su cui intervenire.