L’EU Data Act (Regolamento UE 2023/2854) è la normativa europea che dà a chi usa un prodotto connesso — tra cui i veicoli — il diritto di accedere ai dati che il prodotto genera e di condividerli con un fornitore terzo a propria scelta. È applicabile dal 12 settembre 2025; gli obblighi specifici per i dati dei veicoli diventano pienamente operativi nel settembre 2026.
Cosa cambia
Prima, l’accesso ai dati di un veicolo dipendeva da accordi commerciali con il costruttore. Con l’EU Data Act, i dati seguono l’utente, non il costruttore: il proprietario o utilizzatore della flotta può chiedere che i dati siano trasmessi al fornitore che preferisce, a condizioni eque e trasparenti. È questo principio che rende esercitabile come diritto il tracking flotta senza hardware.
Perché conta per le flotte
Per un fleet manager significa poter scegliere la piattaforma di gestione senza essere vincolato all’ecosistema del costruttore, attivando l’accesso ai dati via Cloud OEM. Per come applicarlo in pratica, vedi la guida EU Data Act: cosa cambia per chi gestisce una flotta e il bilancio a un anno.
FAQ
L’EU Data Act riguarda solo le auto?
No. Si applica a tutti i prodotti connessi e ai relativi servizi. I veicoli connessi rientrano nell’ambito perché generano dati tramite sensori e telematica OEM.
Cosa serve per esercitare il diritto di accesso?
Il consenso del proprietario o utilizzatore del veicolo e una richiesta al costruttore di condividere i dati con il fornitore scelto. Non è più una concessione discrezionale del costruttore.